Finalmente a casa

Genere: CHICK LIT

AUTOCONCLUSIVO

Pagine: 314

Prezzo ebook: € 1,99

Prezzo cartaceo: € 13,18

DISPONIBILE SU KINDLE UNLIMITED

 

Trama

Preparate una ciotola gigante di pop-corn, accendete delle candele, sistematevi su un divano o una poltrona, tenete dei fazzoletti a portata di mano, il cellulare per chattare con le amiche e schiacciate “play”: sta per iniziare una frizzante commedia romantica ambientata a New York!
Ah no, questo non è un film, però il necessaire è lo stesso.
JJ e Mark lavorano nella stessa agenzia pubblicitaria; spigliata e a volte buffa lei, presuntuoso e antipatico lui, ma, come in ogni commedia rosa che si rispetti è solo apparenza. Si punzecchiano, si scambiano sguardi che lanciano saette, eppure quando iniziano a buttar giù il muro della diffidenza finiscono per uscire insieme, dando inizio a un’appassionata storia, non storia, di sano sesso.
Così passano mesi intensi, convinti che tra loro una storia d’amore non potrà mai esistere; sono troppo diversi ma tra le lenzuola si incastrano alla perfezione, e poi ridono, ridono tanto e parlano… è quasi un peccato che quella fortissima attrazione fisica non diventi altro.
E se invece fosse amore? Un amore spaventato, non detto, un amore che teme di non essere abbastanza?!
J. Ann ci consegna un romanzo che sembra una perfetta pellicola romantica, di quelle da guardare con le amiche per sognare un po’ e farsi anche tante risate.

J. Ann

J. Ann è lo pseudonimo scelto dall’autrice. Classe 1976, di Milano, lavora da sempre nel mondo della pubblicità. Separata, vive con suo figlio.
Romantica fino allo sfinimento, dolcemente testarda e complicata, ama i viaggi, New York e la lettura, naturalmente.
Dopo un paio di anni davvero impegnativi dal punto di vista personale, a causa di una malattia, per fortuna superata del tutto, e di una separazione molto dolorosa, inizia a scrivere come terapia, per dare voce a tutte le emozioni contrastanti che si porta dentro.
“Finalmente a casa”, quasi una promessa, un augurio per il futuro, è il suo primo romanzo che non poteva che essere “rosa”. Perché J. Ann ama tutte le sfumature di questo colore e perché solo con un paio di occhiali con le lenti rosa (come diceva Audrey Hepburn) si può apprezzare la vera bellezza del mondo e vivere appieno le nostre passioni ed emozioni.