Nicoletta Canazza

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Nicoletta Canazza

Nata a Montagnana (Padova), vive a Rovigo.

E’ giornalista professionista. Due lauree, entrambe all’Università di Padova. La prima in Giurisprudenza (1990) con Livio Paladin, presidente della Corte Costituzionale, e una tesi su “La presidenza Einaudi”; la seconda in Scienze politiche (2003) con Filiberto Agostini e una tesi sul giornalista anarchico monselicense Carlo Monticelli. Prima di dedicarsi al giornalismo ha lavorato in campo legale.

Scrive per Il Gazzettino. Come giornalista ha iniziato a Il Resto del Carlino, lavorando, tra gli altri, per Stern, La Difesa del Popolo, Il Mattino di Bolzano, Il Sole24Ore.

Esordio nella narrativa nel 1998 con il racconto Il mistero di Morlupo nella raccolta Undici portieri e una riserva (Nabu Edizioni, Firenze). Primo romanzo nel 2004, Fortuna Brevis (Este Edition Ferrara), giallo atipico ambientato durante la Liberazione. Il secondo romanzo, La madre distratta, ragiona di maternità fuori dagli schemi e senza pregiudizi.  Il più recente è Tanto non ti amerò.